Sciopero Generale venerdì (CGIL e UIL)

Mancano solo più nove giorni al grande sciopero nazionale proclamato dai sindacati CGIL e UIL, precedentemente indetto per il 5 dicembre e poi differito a venerdì 12 dicembre 2014.

Lo slogan adottato per la prossima manifestazione è "Così non va" e i motivi della protesta sono legati al Jobs Act (la riforma del lavoro), alla Legge di Stabilità (un tempo chiamata "Finanziaria"), alle politiche economiche del Governo e alle decisioni prese nell'ambito della Pubblica Amministrazione.

Lo sciopero generale, di 24 ore, prevede l'astensione dal lavoro per tutta la giornata, per l'intero turno previsto di coloro che aderiranno.

Susanna Camusso, Segretario generale della Cgil, ha dichiarato:
"Rassegnarsi ed aspettare non è la scelta che un sindacato può fare perché significherebbe essere parte del problema, invece noi siamo la soluzione".
Per lo sciopero del 12 dicembre rimangono in piedi i problemi riscontrati dalla Commissione di Garanzia Sciopero in alcuni settori come quello aereo, ferroviario e dei trasporti pubblici.

Qui sotto alcuni precedenti scioperi generali

Ottobre 2014
Fra meno di due settimane si svolgerà in Italia uno sciopero generale indetto dai sindacati. La protesta, decisa lo scorso 27 settembre e in programma sabato 25 ottobre 2014, si muoverà lungo le strade e le piazze al grido di "Lavoro, dignità, uguaglianza per cambiare l'Italia".

A Roma saranno organizzati due cortei, da piazzale Ostiense e da piazza della Repubblica. Entrambi porteranno i manifestanti in piazza San Giovanni, dove sarà allestito un palco dal quale inizierà a parlare il Segretario della CGIL, Susanna Camusso.

Lo sciopero nasce dall'esigenza di pressare il Governo affinché agisca a favore del lavoro, dove tutti possano essere tutelati. Le richieste riguardano anche le politiche di investimento nei settori produttivi, per dare un impulso al comparto produttivo. La battaglia portata in piazza dal sindacato riguarda anche la lotta al precariato: eliminare i 46 differenti tipi di contratto per crearne uno solo, a tempo indeterminato.

La CGIL punta alla riuscita di un'imponente manifestazione, affinché si possa modificare la direzione in cui sta andando l'Italia.

Con l'hashtag #tutogliioincludo ("Tu togli io includo") la manifestazione sbarca anche in rete attraverso i social network Twitter, Facebook e Google Plus.

Giugno 2012
Sciopero generale, sabato 16 giugno 2012 per richiedere al Governo l'abbassamento delle tasse, sia per lavoratori che per pensionati. Protesta indetta da CGIL, CISL e UIL. Altre richieste riguardano l'abolizione dell'Imu sulla prima casa, la realizzazione di una tassa patrimoniale per chi è più ricco, stipulare un accordo con la Svizzera per tassare i conti italiani che sfuggono alla tassazione.

Gennaio 2012
Gennaio Sciopero generale di venerdì 27 gennaio. Contro le privatizzazioni (liberalizzazioni), contro gli aumenti Irpef (locale) su stipendi dei lavoratori dipendenti, contro l'incremento dell'IVA. Contro il comportamento di CGIL, CISL, UIL e UGL, che invece di pensare al Paese si concentrano sui propri problemi interni. Il sindacato indipendente USB (Unione Sindacale di Base) chiede di scendere in piazza, manifestare, protestare.

Dicembre 2011
Sciopero generale contro la Manovra Monti, lunedì 12 dicembre. Organizzato dai sindacati CGIL, CISL e UIL. Protesta contro le conseguenze della manovra su lavoratori dipendenti e pensionati. Richiesto urgentemente un incontro con il Presidente del Consiglio. Le sigle sindacali chiedono inoltre ai politici di agire con gli emendamenti.

Novembre 2011
Sciopero generale di studenti e lavoratori. Giovedì l'Italia in piazza, 17 novembre 2011. Organizzazione: COBAS con CUB. Oltre alla negativa manovra del Governo Berlusconi, se ne prospetta un'altra con il nuovo Governo Monti. Soddisfatti per la fine dell'era Berlusconi, i sindacati sono preoccupati per un'eventuale, e forse più pericolosa, azione economica di Mario Monti. La crisi e il debito devono essere pagati dai responsabili. Assurdo che in Italia il 10% detenga il 55% della ricchezza totale. Basterebbe un'imposta dell'1% per ottenere subito 50 miliardi ogni anno. L'evasione fiscale che ammonta a circa 3-400 miliardi di euro all'anno dovrebbe essere la vera fonte finanziaria per lo Stato, e non andando a pescare nelle tasche dei cittadini più poveri. Protesta in tutte le città d'Italia, con orari che vanno dalle 09 alle 10.

Settembre 2011
Sciopero generale, martedì 6 settembre 2011. La CGIL guidata da Susanna Camusso ha scritto una lettera al sindacato internazionale e ai sindacati europei. Argomento della missiva, i punti principali che portano alla protesta del 6 settembre. Il Governo Berlusconi ha fatto finta di niente negli ultimi tre anni, nascondendo la crisi economica in atto. Serve una lotta comune in Europa per scongiurare il peggio.

Marzo 2011
Sciopero generale nazionale di 24 ore, 11 marzo 2011. Il sindacato USB intende realizzare una mobilitazione di grande respiro per evitare che la crisi in atto colpisca lavoratori e cittadini.

Marzo 2010
Sciopero generale, venerdì 12 marzo 2010. Protesta programmata dal sindacato CGIL per contrastare le conseguenze della crisi economica verso l'occupazione. Servono politiche che mirino alla riduzione delle tasse sui lavoratori dipendenti e sui pensionati.

Dicembre 2009
Sciopero generale Pubblico Impiego, venerdì 11 dicembre 2009.La sigla sindacale FP CGIL ha organizzato uno sciopero generale di 8 ore nel settore pubblico, caratterizzato da tre manifestazioni interregionali, da nord a sud del Paese.

Ottobre 2009
Sciopero generale in programma venerdì 23 ottobre 2009, ad opera di CUB, Cobas e SdL. Le richieste riguardano il blocco dei licenziamenti e la riduzione dell'orario di lavoro, fermo restando lo stipendio; creazione del reddito minimo garantito per tutti; stipendi e pensioni collegati agli aumenti del costo della vita.

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